The Great Disaster Challenge è un'attività educativa che utilizza i dati di osservazione della Terra di Copernicus per la gestione dei disastri. È stato creato da un consorzio che abbraccia undici paesi europei e sarà realizzato contemporaneamente in Austria, Bulgaria, Cipro, Repubblica Ceca, Estonia, Germania, Italia, Norvegia, Portogallo, Romania e Spagna. L'obiettivo è quello di ispirare gli alunni (di età compresa tra i 13 e i 16 anni), così come gli insegnanti, a utilizzare e comprendere meglio il programma Copernicus e le possibilità dell'osservazione della Terra.
Diversi curricula nazionali stanno aumentando l'attenzione su argomenti relativi al clima, allo sviluppo e alla sostenibilità. Pertanto, capire come utilizzare le immagini satellitari in classe per monitorare il nostro pianeta sarà prezioso per l'insegnamento quotidiano e per completare molti obiettivi di apprendimento.
Il programma Copernicus non è attualmente utilizzato in larga misura per scopi educativi nelle scuole secondarie, quindi questa azione ha il potenziale di raggiungere un segmento di utenti relativamente nuovo.
Questa azione dimostrerà l'uso e i benefici di Copernicus nella gestione delle catastrofi per gli alunni e gli insegnanti di tutta Europa. Insegnerà inoltre agli alunni la gestione delle emergenze e la protezione civile nel proprio paese e in altri paesi. La natura collaborativa della sfida creerà una rete di giovani cittadini collegati a livello internazionale. Il materiale didattico preparato per l'evento e i casi d'uso sviluppati dagli alunni possono essere successivamente riutilizzati per scopi didattici. L'impatto sull'adozione da parte degli utenti ha una componente sia immediata che a lungo termine: familiarizzare gli insegnanti con i dati di Copernicus creerà molti nuovi utenti durante e dopo l'attività, e gli alunni presenti porteranno le conoscenze in progetti futuri nelle università e più avanti nella loro carriera.