I PROGETTI NCP
I National Collaboration Program
I Programmi di Collaborazione Nazionale (National Collaboration Program) sono un’iniziativa promossa dalla Commissione europea e dai soggetti europei responsabili dei servizi operativi di Copernicus (le Entrusted Entity) per assicurare il coinvolgimento degli Stati Membri nell’uso e nell’evoluzione dei prodotti e dei Servizi Copernicus.
I Programmi NCP mirano a :
◉ promuovere la collaborazione tra gli Stati Membri del Unione Europea per la diffusione, l’utilizzo e lo sviluppo dei servizi di Copernicus a livello nazionale e subnazionale
◉ assicurare che i Servizi soddisfino sempre più le esigenze e i requisiti specifici di ciascuno Stato Membro.
I NCP sono attuati attraverso una serie di attività volontarie, progettate e realizzate in collaborazione tra l’Entusted Entity e gli Stati Membri interessati.
Queste attività sono generalmente mirate a:
◉ Promuovere la conoscenza e l’utilizzo dei prodotti dei servizi operativi di Copernicus, soprattutto tra gli utenti pubblici a livello nazionale (User Uptake)
◉ coinvolgere gli utenti nello sviluppo dei servizi
◉ Raccogliere i fabbisogni e requisiti degli utenti a livello nazionale e subnazionale
◉ Convalidare la qualità e l’idoneità dei prodotti offerti da ciascun Servizio per soddisfare le esigenze degli utenti
Convalidare la qualità e l’idoneità dei prodotti offerti da ciascun Servizio per soddisfare le esigenze degli utenti.
LA PARTECIPAZIONE DEL CONSORZIO CICA AI NCP
La Responsabilità del Consorzio CICA nei WP sottoscritto con European Centre for Medium-Range Weather Forecast
Il Consorzio CICA partecipa ai due NCP triennali che l’Italia ha sottoscritto con l’European Centre for Medium-Range Weather Forecast (ECMWF), coordinati dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale e partecipati da altri soggetti pubblici, assumendo la responsabilità dei seguenti work package (WP):
◉ WP7 (Training) nell’ambito del CAMS (Copernicus Atmosphere Monitoring Service) National Collaboration Programme-Italia, avviatosi nel 2022 e già giunto alla realizzazione della seconda fase, in stretta collaborazione con l’UniRM II “Torvergata” (CAMS National Collaboration Programme Italia – FASE DUE
L’obiettivo principale del progetto è consolidare e migliorare le prestazioni dei modelli nazionali esistenti basati sui prodotti del CAMS al fine di monitorare in tempo reale e prevedere la presenza di inquinanti nell’atmosfera
◉ WP3 (Communication and user outreach) nell’ambito del C3S (Copernicus Climate Change Service) National Collaboration Programme-Italia, avviatosi nel 2024.
L’obiettivo principale del progetto è esplorare l’adozione dei prodotti C3S per raggiungere l’utente finale, (coprire il cosiddetto “ultimo miglio”), fornendo informazioni idro-climatiche di alta qualità, scientificamente valide e ad alta risoluzione su tutto il territorio nazionale. Tali informazioni sono destinate principalmente a supportare le attività istituzionali e i potenziali utenti privati, come quelli dei settori energetico, idrico, agrometeorologico, idroelettrico e assicurativo
IL PROGETTO AdbPo
La collaborazione con l’Autorità del bacino distrettuale del fiume Po
Il Consorzio CICA e l’Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po (AdB Po), punto di riferimento tra le autorità distrettuali italiane, intendono siglare un accordo di collaborazione per promuovere l’utilizzo dell’Osservazione della Terra (OT), in particolare attraverso il programma Copernicus.
L’accordo, della durata di 24 mesi, sarà gestito da un Comitato paritetico supportato da un Gruppo di lavoro composto da membri del CICA e dell’AdB Po e mira a perseguire cinque principali problematiche legate all’introduzione dell’OT nelle attività delle Autorità Distrettuali:
I cinque obbiettivi:
1 – Individuazione degli ambiti di applicazione
Definire in quali aree l’OT può essere efficacemente utilizzata dalle Autorità di Bacino.
2 – Definizione dei profili professionali
Identificare le figure professionali necessarie per un uso ottimale delle tecnologie, metodi, strumenti e prodotti dell’OT nell’ambito delle responsabilità e dei compiti delle Autorità Distrettuali.
3 – Formazione del personale
Individuare e formare il personale interno alle Autorità Distrettuali per l’utilizzo dell’OT.
4 – Generalizzazione dei risultati
Estendere i risultati ottenuti dall’AdB Po alle altre Autorità distrettuali. Tali punti beneficiano della partecipazione del CICA al progetto europeo SpaceSUITE.
5 – Confronto con le Amministrazioni