Il Consiglio Direttivo è l’organo consortile a cui compete l’amministrazione ordinaria e straordinaria del Consorzio, ma concorre altresì al fianco del Presidente nell’attuazione degli indirizzi politico-amministrativi dati dall’Assemblea, e, ove ne sia verificata l’esigenza, nomina il Direttore, a cui vengono attribuiti alcuni compiti e poteri del Presidente, tra cui gestione amministrativa e contabile del Consorzio.
Il Consiglio Direttivo, nominato dall’Assemblea dei Soci su proposta del Presidente, può essere composto da un numero minimo di tre ad un numero massimo di undici membri, compreso il Presidente che ne è membro di diritto, ma L'Assemblea può deliberare un incremento di tale limite massimo.
È attualmente composto da nove membri, ciascuno dei quali suggerito al Presidente per la sua proposta all’Assemblea dai nove Soci che compongono la compagine consortile, tutti Soci fondatori.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono convocate e presiedute dal Presidente, il Direttore, se nominato, partecipa senza diritto di voto, le deliberazioni sono valide con il voto favorevole della maggioranza dei membri presenti; in caso di parità, prevale il voto del Presidente.
Le riunioni possono avvenire anche in videoconferenza, purché siano garantiti il metodo collegiale e la parità di trattamento, le decisioni possono essere prese anche tramite consultazione scritta con approvazione telematica.
Le principali attribuzioni del Consiglio Direttivo, validamente riunito con la presenza di almeno la metà dei membri, sono:
◉ la redazione del bilancio (preventivo e consuntivo) con relativa relazione sull'attività
◉ la nomina del Direttore, ove ritenuto necessario, definendone attribuzioni, funzioni e durata
◉ la predisposizione dei "Regolamenti interni" da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea
◉ istituzione, modifica e soppressione di sedi secondarie